La tecnologia, in un momento come questo, cerca di dare una risposta a quella distanza oggettiva creatasi tra lo spettatore e l’opera d’arte in quanto l’opera d’arte in sé, attualmente non è fruibile in un contesto reale.

Come poter ammirare, quindi, le opere di Roberto ZamparoLightbox ha realizzato un sito internet dedicato interamente all’artista e al suo percorso creativo ed è possibile visitarlo cliccando sul link www.zamparo.net.

Nella sezione Gallery è proposta una mostra virtuale dove si possono ammirare alcune opere della nuova serie intitolata Metaphysica. Roberto Zamparo, a proposito di questi lavori, si è così espresso: “Metaphysica è una serie in cui propongo una personale visione sull’essenza delle cose. Nell’ultimo anno della mia attività artistica sono passato da una vista il più chiara possibile, onnicomprensiva, sostanzialmente infinita (grandangolo, iperfocale), ad una contemplativa, cercando campi omogenei come in una pura visione bidimensionale, complessivamente un po’ sfocata, ma sempre con attenzione alla luminosità, all’essenza della luce, che in genere pervade l’intera immagine. Ho cercato di approssimare la modalità di visione che adotto in condizioni particolari, come quando guardo con la mente e gli occhi molto rilassati. E in questo modo anche la materia più solida, come le rocce, si dematerializza e diventa leggera.” Le opere esprimono, quindi, la sua personale interpretazione dell’essenza dei fenomeni attraverso l’esplorazione del concetto buddista di vacuità, come risposta al bisogno occidentale di metafisica.

Tutto il percorso artistico di Roberto Zamparo può essere visto come una metafora del suo percorso spirituale. Si è interessato di fotografia creativa e concettuale fin dal 1972, producendo soggetti ed emozioni immaginarie con apparente realismo. Ha utilizzato immagini tradizionali come rimandi a concetti e metafore, generalmente collegate in serie e sequenze, come Tao e Windows. Ha approfondito lo studio della luce nella serie Lux. Le serie intitolate Evolution si orientavano maggiormente verso l’immagine astratta, per studiare le risposte della mente alle sensazioni visive. La realizzazione di tali creazioni gli ha permesso di raggiungere direttamente l’inconscio dell’osservatore.

Metaphysica è il risultato di uno studio psicologico – emozionale che porta l’osservatore a scoprire la propria sfera percettivo-sensoriale attraverso il colore e l’immagine stessa.

 

 

 

Mariangela Bognolo

Di Mariangela Bognolo

Critico, curatore, storico dell'arte, Direttore Artistico di radio Rete Top 95, Capo Dipartimento Beni Culturali CAD Sociale provincia di Venezia, Socio Onorario Benemerito dell'Associazione storico culturale e di spettacolo per la promozione turistica della Campania “ IL CASTELLO ”.