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Peter Sacks, Report From The Besieged City 2, 2016-17, mixed media, triptych, 196 x 394 cm. Courtesy of the artist and Marlborough Fine Art.

Peter Sacks – MIGRATIONS – dal 18 aprile al 19 maggio 2018

Marlborough Fine Art è lieta di presentare le nuove opere dell’artista Peter Sacks visibili dal 18 aprile al 19 maggio 2018. Questa prima mostra londinese fa seguito a quella della Marlborough Gallery di New York, nella primavera 2017.
Sacks approda alla pittura utilizzando i residui materiali presenti nella vita di tutti i giorni: tessuti, testo e tracce di oggetti – tutto viene trasformato in energia, empatia e storia. Ogni opera di Sacks è una sintesi di materiali, di significato ed emozione. Oltre al legno, metallo, cartone, tessuti ed imbottiture, le superfici ritmiche sono composte da pezzi di tessuto provenienti da tutto il mondo, ricami, reti da pesca, bottoni e juta, oltre a frammenti di indumenti. I suoi lavori sono fatti a mano e richiedono alcuni anni.Tutto questo è espressione fisica e materiale in un mondo sempre più orientato al digitale.

Peter Sacks, Outpost 2, 2017, 183 x 183 cm. Courtesy of the artist and Marlborough Fine Art.

Questa mostra è la più grande realizzata da Sacks e utilizza materiali raccolti negli Stati Uniti, India, Normandia e nel continente africano. La diversità culturale di Durban, dove l’artista è cresciuto, ha influenzato la sua sensibilità artistica e i suoi processi. Tutti i materiali usati hanno un significato personale: per esempio, i frammenti degli indumenti tradizionali indiano si riferiscono alla grande popolazione indiana di Durban, mentre i preziosi tessuti della Normandia ricordano i suoi anni vissuti lì. Sacks, che usa in questo nuovo lavoro anche frammenti di una trapunta della Guerra Civile Americana, rappresenta la sua preoccupazione per una migrazione forzata, lo spostamento e la diaspora e li manifesta fisicamente nella dinamica e nella rottura fluida dei suoi dipinti, essi stessi in perenne migrazione attraverso lo spazio e il tempo.
L’artista ha fatto riferimento al suo inteso processo di scoperta e stratificazione come “scavare al rovescio”. Le sue opere fatte di complessi disegni, materiali stratificati, colori e punti ricamati, incorporano anche i testi. Pur avendo concentrato la propria attenzione sulla pittura sin dai primi anni 2000, prima di questo Sacks pubblicò cinque libri di poesia. Con una semplice macchina da scrivere manuale lavora direttamente sul tessuto aggiungendo un elemento potente anche se parzialmente sepolto – le micro grafie di filo e testo mostrano più da vicino ciò che vuole intendere.
I testi includono passaggi letterari e trascrizioni di prigionieri politici in città assediate come Aleppo, trasforma le testimonianze in forme visive creando una sensazione di eterna memoria collettiva.
Sono prevalenti i temi di pericolo e minaccia, recupero e rigenerazione, con rovine di città e avanposti di civiltà esplicitamente invocati in lavori come “Outpost 2” (2017); i segni lasciati dall’umanità sono presenti nella sua serie “False Bay” (2015). C’è un’atmosfera di sofferenza in ogni suo dipinto.

Peter Sacks (1950, Port Elizabeth, Sud Africa) attualmente vive e lavora negli Stati Uniti, tra Massachusetts, Connecticut e New York. Dopo essere cresciuto a Durban, Sacks ha studiato a Princeton, Oxford e Yale. È entrato a far parte della Marlborough Gallery nel 2016. Ha tenuto mostre personali in varie gallerie negli Stati Uniti e in Europa, tra cui: Marlborough Gallery, New York (2017); Robert Miller Gallery, New York (2014); Paul Rodgers 9W, New York (2012-13); Wade Wilson Art, Houston, Texas (2012-13); e Galerie Piece Unique, Parigi (2007-8). Ha partecipato a mostre collettive di livello internazionale, tra cui: The Woven Arc, The Cooper Gallery di African & African American Art, Cambridge, Massachusetts (2016); Expo Chicago, Chicago, Illinois (2015); Art International, Istanbul (2015); Bologna Art Fair, Bologna (2006); e FIAC Art Fair, Parigi (2004 e 2005). Il suo lavoro è presente in collezioni pubbliche tra cui il Museum of Fine Arts di Boston, il Massachusetts, il Metropolitan Museum of Art di New York e nella Collection of Constitutional Court del Sudafrica, Johannesburg.

Un catalogo completamente illustrato con l’introduzione di Peter Keegan accompagna la mostra.

EXHIBITION FACTS

Title: Peter Sacks: Migrations
Date: 18 April – 19 May 2018
Address: Marlborough Fine Art, 6 Albemarle Street, London W1S 4BY
Telephone: +44 (0)20 7629 5161
Emailmfa@marlboroughfineart.com
Website:  www.marlboroughlondon.com 
Opening Reception: Tuesday 17 April 2018, 6 – 8 PM
Twitter: @MarlboroughLDN #PeterSacks #Migrations #MarlboroughFineArt
Instagram: @MarlboroughLondon
Facebook: @MarlboroughFine
SoundcloudMarlboroughLondon
YouTube: MarlboroughLondon

Articolo tratto dal comunicato stampa Pelham Communications

About Mariangela Bognolo

Mariangela Bognolo
Critico, curatore, storico dell'arte, Direttore Artistico di radio Rete Top 95, Capo Dipartimento Beni Culturali CAD Sociale provincia di Venezia, Socio Onorario Benemerito dell'Associazione storico culturale e di spettacolo per la promozione turistica della Campania “ IL CASTELLO ”.

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